Per la QUARESIMA:
“…un classico del teatro sacro che tutti dovrebbero conoscere…
totalmente innovativo… certamente un capolavoro…”
(Roberto Zago e Angela Calvini su Avvenire)
TESTIMONI OCULARI
Una Sacra Rappresentazione scandita sulle stazioni della Via Crucis
scritta, realizzata e interpretata da Angelo Franchini
Pilato, Erode il grande, Giuseppe, il giovane ricco,
una delle vergini stupide, il cieco di Gerico, Giuda, il ladrone cattivo,
Giovanni Zuccone, l’Uomo vestito di bianco
Quattrocentocinquanta repliche...
L'articolo di Roberto Zago su Avvenire
Se dopo oltre 400 repliche in tutta Italia, l’autore/regista, e unico interprete, Angelo Franchini, riesce ancora a commuovere con il suo 'Testimoni oculari', forse la parola capolavoro può essere spesa.
Scandito sulle stazioni della Via Crucis, lo spettacolo ne vede in ognuna un personaggio diverso rivivere l’incontro/ rapporto con il Cristo. Pilato, Giuseppe, Erode, Giuda, il ladrone, il cieco, sino a quel Giovanni Zuccone che, tirato un sasso all’immagine di Maria, che l’ha fatta sanguinare, si vede da lei accolto...
Franchini interpreta tutte le parti, mutando fogge, voce e sentimenti sull’ala di una poesia scabra e semplice, aderente ai personaggi tratteggiati senza retorica, mirati a rendere un avvertimento di speranza riflessiva e di segreta gioia.
Luci soffuse, più buio che clamore di riflettori, accompagnate le parole da una colonna musicale pertinente, e da candele che, come nella Resurrezione, suggeriscono di celare nel silenzio il mistero che attende tutti, sulla traccia del deposto crocifisso… Lo chiamano e lo richiamano, per vedere e sentire, come è accaduto a noi, qualcosa che a teatro non si ascolta mai...

