Istruzioni per l'uso...

28 giugno 2019
Istruzioni per l'uso...
 
 
 
 
ISTRUZIONI PER L'USO
 
 
Questo è l'unico, piccolissimo, angolo internet di Angelo Franchini. Angelo scrive, realizza e interpreta incontri teatrali ispirati al Vangelo. Le pagine inferiori presentano una breve introduzione di quelli che, attualmente, sta portando in giro (sono in ordine di uscita). Le pagine sopra invece danno qualche informazione utile e parecchie notizie stupide. Ma, per fortuna, non ci sono altri orpelli, tipo cretinissimi social, interviste, foto in posa, autocertificazioni di lode... 
 
 
 
 
INCONTRI TEATRALI ISPIRATI AL VANGELO: INDICAZIONI E POSOLOGIA
 
 
QUANDO SONO DISPONIBILI     in ogni momento dell'anno
 
QUANTO DURANO     tra i sessanta e i settanta minuti
 
DOVE SI POSSONO SVOLGERE     in chiesa, in teatro, in un semplice salone, in palestra-tendone-palasport, all'aperto, in soggiorno-tinello...
 
IMPIANTI LUCE E AUDIO     totalmente autonomi, con una potenza massima molto ecologica
 
SCENOGRAFIE     essenziali, adattabili a qualsiasi ambiente, non invasive, non sporcano...
 
 
 
 
GARANZIE
 
 
 
Se proprio non vi fidate del migliaio di repliche, dal 1998 ad oggi, date un'occhiata alla prima pagina e fate un salto da qualche parte. Perché, in caso contrario, l'unica garanzia è chiedere (e credere) a chi ha già ospitato Angelo: per questo c'è la pagina delle date precedenti (per ragioni di spazio solo quelle degli ultimi anni). Per favore no ai perditempo, agli esperti di teatro, a tutti quei pretenziosi snob che fanno i preziosi: non vengono forniti né quei ridicoli trailer né registrazioni di alcun tipo (anche perché non ne tiene nemmeno una), non è possibile chiudere un live dentro un video. Su youtube ci sono alcune riprese imbarazzanti delle quali siete pregati, seriamente, di diffidare...
 
 
 
 
CONTRO-INDICAZIONI, EFFETTI INDESIDERATI, DANNI COLLATERALI
 
 
Questi incontri sono:
- interamente scritti, prodotti, realizzati e interpretati, in assolo, da Angelo
- ispirati al Vangelo ma senza piedistalli, riflessioni accademiche, passatempi culturali... perché parlano di noi e di questa esistenza che ci sta capitando...
- senza coloranti artificiali (conferenze stampa, articoli, manifesti, pubblicità...)
- senza conservanti (produzioni, sponsorizzazioni e raccomandazioni dalla chiesa cattolica altolocata, diocesi, enti culturali, fondazioni e altri insaccati)
- senza grassi aggiunti (quelle dichiarazioni per rendersi interessanti: di essere ateo o convertito, santo o pentito, ex qualchecosadibrutto...)
- liberi da organismi geneticamente modificati (cioè non fanno parte, giova ripeterlo non fanno parte, dei circuiti di "teatro del sacro" o analoghe rassegne-festival, polpettoni da diagramma piatto)
 
 
 
...MA ALLORA, IN DEFINITIVA, COS'E' UN INCONTRO TEATRALE DI ANGELO FRANCHINI?
 
Forse è meglio dire cosa non è...
 
Non è un minestrone religioso-sociale-etnico-biblico-lassativo (li chiamano musical): quelle tre ore tutte uguali, cantanti e ballerini imbarazzanti, attori, registi e direttori artistici con "poche idee però confuse..."
 
Non è una lettura interpretata (quella coll'immancabile leggìo), letale sonnifero per il pubblico: macigni medievali, ennesime parafrasi di qualche passo del Vangelo (senza più novità), interi libri dell'Antico Testamento (eterno cattolico passatempo). Eseguita da attore o attrice, si va dal vecchio trombone teatrale all'ultimo comico della televisione: con la crisi ce ne sono tanti che "si concedono" al sacro e, mossi da contagiante entusiasmo, timbrano il cartellino.
 
Non è la spiegazione della Divina Commedia o dei Dieci Comandamenti (tipo "non rubare"). Dopo quel gran patacca, premio oscar, lo possono fare tutti: tritare, modificare geneticamente, mescolare e servire a piacere... certo, senza prendere lo stesso compenso (i quotidiani hanno scritto "quattro milioni di euro per due serate in televisione... tipo "non rubare"...)
 
Non è la testimonianza di una edificante vocazione, propinata dal servo buono e fedele, antipatico, che sorride sempre e predica, predica, predica: talenti fruttati bene, capitale garantito alla scadenza, rendimento fisso che cresce nel tempo... (Dio! Mi raccomando! Quando il mercato è fragile, metti i tuoi risparmi al sicuro!)
 
Non è un testo psico-spirituale-simil-sacro, scritto da scrittore che piace tanto alla Chesa Cattolica Ufficiale perché si dichiara attualmente e rigorosamente ateo ma legge la Bibbia... antipattico... (la doppia t è voluta) e anche lui predica... gran novità... ma gratta gratta, caro scrittore certificato non credente, la tua è roba copiata da cose che si facevano in oratorio negli anni settanta-ottanta, derivanti da lezioni, mai capite, del catechismo anni cinquanta-sessanta...
 
Non è una fiction. Tipo quella del prete senza alcuna espressione facciale (quello che da giovane tirava cazzotti finti ed era già doppiato): lui, che sia contento o dispiaciuto, che stia confessando, indagando -chissà perché- al posto dei carabinieri o pedalando come uno scemo, lui ha quella faccia lì... O tipo le vite dei santi e dei papi (quelli più redditizi, di San Francesco ne hanno fatti sei, tutti uguali): queste iniziano tutte dalla fine e poi tornano all'inizio, dove il massimo della mimica è il dito che indica il cielo quando l'attore pronuncia la parola "cielo" o anche, in uno scatto di sterminata fantasia, roba da recitazione d'avanguardia, la parola "ziggnore"... O tipo le improbabili avventure delle suore... che Dio ci aiuti davvero!
 
Non è l'esperienza di un operoso operaio/a dell'ultima ora (questo si che fa tendenza). Passato il più burrascoso possibile (di tutto e di più), immancabile clamorosa caduta da cavallo sulla via di Damasco, nuova vita di evangelizzazione! E che sicurezza! Sicurezza prima nel perdersi, sicurezza adesso nel redimersi. E mentre sorride sempre (ma proprio sempre...), predica, canta, recita, parla di sè, parla di sè, parla di sè... antipatttico/a... (la tripla t è voluta...)
 
Non è la versione di qualche fatto evangelico apocrifo-serio-cabaret, fatto dalla bambinaia di Gesù (non sapevo fosse così ricco da permettersene una), dalla governante di Pilato o dal solito vicino di casa, di solito scemo, di Gesù, Giuseppe e Maria... manca soltanto tua sorella! (parlavo con Caifa...)
 
Non è un ricamo all'uncinetto su questioni religiose si ma inesistenti o una sciocca, disperata e costosissima rappresentazione teatrale in onore di una cultura cattolica del nulla: avete presente quei spettacoli di teatro sacro oggi di moda, premiati e consigliati?
 
E non è un evergreen: laboratori, conversazioni, relazioni, workshops, conferenze, lectio divine, riflessioni con professori, cardinali, guru, teologi, educatori, vescovi, esperti, animatori... in una parola "maestri"... sapete cosa si dice no? "...chi non sa fare insegna..." Il problema è che, a volte, insegna anche chi non sa proprio...
 
Insomma sentite: siete alla disperazione, magari quello bravo e famoso vi ha dato buca all'ultimo momento, ormai avete esaurito tutte le opzioni possibili e non sapete proprio cosa mettere in una serata di Quaresima, della festa patronale, del mese mariano, dell'Avvento, in un momento di festa o di ritiro... telefonate all'Angelo 3 3 8 . 2 9 0 7 9 6 3 o scrivetegli a info@angelofranchini.it, non ci sono intermediari di alcun tipo e non chiude mai...
 
 
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